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ENPA

ENPA : RANDAGISMO A POMPEI Stampa la pagina |
Inviato da : ggc  Sabato, 21 Novembre 2009 - 12:30
News UN PROGETTO PER LA TUTELA DEI CANI DEGLI SCAVI DI POMPEI

E' stato presentato a Pompei (Napoli) il progetto "Cave Canem", promosso dal Commissario delegato per l'emergenza dell'area archeologica di Napoli e dalle associazioni animaliste Enpa, Lav e Lega del Cane, per promuovere l'adozione dei trovatelli che vivono nell'area archeologica di Pompei. Le attività, patrocinate dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, prevedono non soltanto interventi di vaccinazione, sterilizzazione e sostegno alle adozioni, ma anche iniziative per sensibilizzare i visitatori al rispetto degli animali. "La collaborazione tra il Commissario Delegato all'area archeologica di Pompei, Marcello Fiori, e le associazioni animaliste Enpa, Lav e Lega Nazionale Difesa del cane - ha dichiarato il presidente nazionale dell'Enpa, Carla Rocchi, intervenendo alla conferenza stampa per la presentazio ne del progetto - dimostra la volontà di affrontare, in maniera coordinata e con finalità comuni, il problema annoso della presenza nell'area dei cani fin qui accuditi con amore e buona volontà solo da privati cittadini"."Il progetto - ha aggiunto Gianluca Felicetti, presidente LAV -assicurerà il benessere dei cani ospitati nell'Area Archeologica, fino a prevedere la loro adozione da parte di famiglie idonee". Con la realizzazione dell'anagrafe dei cani presenti nel sito archeologico è iniziata, nei giorni scorsi, la prima fase del progetto. Microcippati e dotati di collare e medaglietta di riconoscimento, tutti gli animali saranno curati e sterilizzati. All'interno dell'area archeologica saranno quindi allestite aree attrezzate con cucce, dove gli animali potranno trovare cibo e rifugio; queste zone saranno adeguatamente segnalate, permettendo così ai visitatori di familiarizzare con gli animali ed, eventualmente, di adottarli. "I cani, che da sempre fanno parte di Pompei Scavi, avr anno finalmente un'identità, una dignità e una realtà loro e non saranno più considerati un problema - ha commentato Laura Porcasi Rossi, presidente Lega Nazionale per la difesa del cane- bensì un valore aggiunto, grazie proprio a questo progetto che si varrà della preziosa sinergia tra le Istituzioni e le più importanti Associazioni animaliste". Chiunque fosse interessato ad adottare Meleagro, Odone, Plautus, Vesonius, Polibia, Menade, Licinio, Eumachia, Caio - questi i nomi scelti per i cani di Pompei in omaggio all'antico passato romano della città - può telefonare al numero 081.8575372.




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