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Questa è la Categoria: Ambiente
Di seguito trovate gli articoli pubblicati per questa Categoria.


Ambiente

Ambiente : Adventure Park Sappada Stampa la pagina |
Inviato da : Admin  Sabato, 15 Agosto 2015 - 17:23

 


Il parco dei divertimenti sugli alberi in sicurezza per tutta la famiglia


L’APS si trova nell’Alpin Park Sappada-Plodn Dolomiti

Un piccolo centro vacanze nella natura, che offre anche Camping, B&B, locale birreria con cucina a orario continuato, e outdoor alpin spa ( benessere nella natura, dall’inverno 2015-16)

Per chi è pensato l'APS

Per bambini più coraggiosi dei propri genitori e genitori più bambini dei propri figli.
Per adulti con la sindrome di Peter Pan e per tutti coloro che hanno il coraggio di mettersi in gioco, provando emozioni...forti!

Il parco è il posto giusto per chi cerca il contatto con la natura, il bosco, dove tutti possono imparare qualcosa sulla sicurezza in montagna, utilizzando attrezzature e tecniche alpinistiche di base e sentirsi LIBERI e invincibili.
Il parco avventura di Sappada nelle Dolomiti nasce nel 2006 come evoluzione della passione per la montagna dopo molti anni dedicati all’alpinismo e al soccorso alpino.

Per maggiori informazioni: http://www.adventureparksappada.it/

Ragazzi coraggiosi

Il primo percorso di Matteo, anni 9











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Ambiente : LA SICUREZZA NEI PARCHI Stampa la pagina |
Inviato da : Admin  Domenica, 07 Gennaio 2007 - 13:39
News


Ancora una dimostrazione della validità del Progetto Dorsale delle Groane. Questo Progetto ha per finalità l'incremento della sicurezza dei cittadini dei comuni della provincia di Milano, afferenti all'ambito del Parco regionale delle Groane, oltre che dei comuni confinanti associati,attraverso il miglioramento dei livelli di efficacia ed efficienza della Polizia Locale.

Una pattuglia della Dorsale, al Comando di Marco Basilico di Misinto con l'ausilio di una pattuglia di Bollate, è dovuta intervenire con i vigili del fuoco e i carabinieri a Cascina Nova, frazione di Misinto,per sedare l'incendio appiccato nel tentativo di suicidio da V.M., un 39enne noto alle forze dell'ordine per precedenti reati dovuti all'abuso di alcol. Chiuso in bagno, l'uomo, completamente ubriaco, ha dato fuoco a cartoni e biancheria tra urla e minacce di suicidio. E inutile descrivere la paura dei vicini e in particolare della moglie, dei due bambini e della suocera che convivono nella stessa casa di ringhiera. Mentre i vigili del fuoco spegnevano l'incendio, gli agenti della polizia locale i carabinieri sfondavano la porta del bagno, immobilizzavano V.M. e lo ricoverano all'ospedale di Desio dove è stato sottoposto al trattamento sanitario obbligatorio. E' stato poi denunciato a piede libero per tentativo di incendio.




  
 
 
 
Ambiente : Legambiente libera Poiana nel Vesuvio Stampa la pagina |
Inviato da : Admin  Domenica, 31 Dicembre 2006 - 18:04
News

LEGAMBIENTE CONCLUDE IL 2006 CON LA LIBERAZIONE DI UNA POIANA NEL VESUVIO SI E' CONCLUSO CON IL RECUPERO DI 38 ESEMPLARI DI FAUNA SELVATICA L'ANNO VECCHIO, PER IL 2007 LA REGIONE CAMPANIA DEVE INVESTIRE SUI CENTRI DI RECUPERO DELLA FAUNA SELVATICA

Oggi, 31 dicembre 2006, alle ore 10.00 nella Foresta Tirone alto Vesuvio,nel Parco nazionale del Vesuvio, a quota 700 slm, e' stato liberato l'ultimo esemplare di rapace recuperato nel corso del 2006 dai volontari di Legambiente.
Si tratta di una Poiana (buteo buteo) recuperato tra le campagne dei comuni di Somma Vesuviana e Saviano.
"Quest'anno in provincia ed in particolare tra la citta' di Napoli e l'area del Parco Nazionale del Vesuvio - dichiara Pasquale Raia, responsabile aree protette di Legambiente Campania - abbiamo recuperato complessivamente 38 esemplari, tra rapaci ed altre specie svernanti e nidificante. Nella gran parte dei casi si e' trattato di animali che, per fenomeni legati all'urbanizzazione eccessiva e all'uso dei pesticidi in agricoltura, sono stati rinvenuti in difficolta' se non proprio feriti a causa di fenomeni di bracconaggio".
Tra le specie che nella loro migrazione spesso rimangono vittime di incidenti sul territorio urbano, rinvenute dal Corpo Forestale dello Stato, dalle ASL ma anche da semplici cittadini, e curate dai volontari di Legambiente in collaborazione con la LIPU, i rapaci occupano il primo posto a partire dal Gheppio (falco tinnunculus), seguito dalle Poiane (buteo-buteo), ma anche le specie acquatiche, come la gallinella d'acqua rinvenuta a S. Giovanni a Teduccio o lo svasso minore recuperato sulla spiaggia di vegliena.
"Il ritrovamento e la possibilita' di salvare tanti esemplari di fauna selvatica feriti o in difficolta' - conclude Raia - se da una parte e' il frutto di una accresciuta sensibilita' dei cittadini che collaborano, dall'altra e' il risultato dell'impegno di tanti volontari che sopperiscono con il loro lavoro alla mancanza di una strategia della Regione in questo settore. Mancano, ad esempio, le linee guida per la realizzazione e gestione dei centri regionali di recupero per la fauna selvatica ed esotica, tant'e' che della cura e riabilitazione di specie protette si fanno carico associazioni come Legambiente che mettono a disposizione la loro esperienza e le collaborazioni, come avvenuto in questi casi, del Parco del Vesuvio, che ci permette di utilizzare il tunnel di volo, e della Lipu. E'invece necessario che la Regione fornisca strumenti e strutture idonee,affinche' l'apporto del volontariato sia piu' efficace e utile alla conservazione delle specie avifaunistiche presenti in Campania".

Ringraziamo Legambiente, le Organizzazioni Ambientali, il Corpo Forestale dello Stato
e i Cittadini che, spesso, con sacrifici salvano gli inermi animali dal bracconaggio salvandoli anche dall’estinzione.
Inoltre, Li ringraziamo perché tenendoci costantemente informati ci permettono di portare all’attenzione di maggiore pubblico i problemi dei più deboli e dell’ambiente, dando così la possibilità anche a noi di contribuire alla nobile causa.

La redazione.


  
 
 
 
Ambiente : Entro il 2050 ci serve un altro pianeta Stampa la pagina |
Inviato da : Admin  Martedì, 24 Ottobre 2006 - 13:55
News

 


Il Wwf: «Consumiamo il doppio di quanto la Terra può sostenere»
Esaurite le risorse se continua l'attuale ritmo di consumo di acqua, suolo fertile e foreste. Emirati Arabi e Usa i Paesi "peggiori"
Resi noti i dati del Living Planet Report 2006

ROMA - La presenza dell'uomo sulla Terra è sempre più ingombrante e la sua «impronta» sta lasciando un segno che rischia di essere indelebile. Un pianeta non basta: nel 2050 ce ne vorranno «due», se continua l'attuale ritmo di consumo di acqua, suolo fertile, risorse forestali, specie animali tra cui le risorse ittiche: gli ecosistemi naturali si stanno degradando ad un ritmo impressionate, senza precedenti nella storia della specie umana. È quanto si legge in Living Planet Report 2006, il rapporto del WWF giunto alla sua sesta edizione, diffuso proprio da uno dei paesi a più rapido sviluppo, la Cina.




  
 
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Ambiente : Allarme dello scienziato Lovelock Stampa la pagina |
Inviato da : Admin  Lunedì, 16 Gennaio 2006 - 23:15
News

Terra"Troppo tardi per salvare la Terra"

Per lo studioso britannico, guru dell'ambientalismo, il clima è già al punto di non ritorno e per la civiltà umana non c'è futuro

LONDRA - "Prima della fine di questo secolo, miliardi di noi moriranno e le ultime persone che sopravvivranno si troveranno nell'Artico, dove il clima resterà tollerabile". Il catastrofico annuncio arriva da una fonte autorevole: James Lovelock. Il celebre scienziato inglese, guru dell'ambientalismo, negli anni '70 concepì la teoria di Gaia, il sistema attraverso il quale la Terra si autoregolamenta in modo da continuare a fornire le condizioni adatte alle forme di vita che la abitano.




  
 
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Ambiente : Kyoto, l’Italia nella lista dei cattivi Stampa la pagina |
Inviato da : Admin  Lunedì, 31 Ottobre 2005 - 11:49
News

Gas serra aumentati dell’11,5%. Blair: il Protocollo non basta più.

Sul futuro degli accordi, la sfida del Patto Asia-Pacifico. A Montreal, dal 28 novembre, l'undicesimo summit Onu sul clima.



  
 
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