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Questa è la Categoria: Cultura e Spettacoli
Di seguito trovate gli articoli pubblicati per questa Categoria.


Cultura e Spettacoli

Cultura e Spettacoli : Anniversari Stampa la pagina |
Inviato da : ce.g.  Sabato, 21 Luglio 2007 - 09:26
News

A cinquant’anni dalla morte del padre del «Gattopardo», un ritratto spiega il suo disincanto: nel trionfo della morte, la ricerca della fede

Il Principe e Pascal
Di Vincenzo Arnone; Di Franco Gabici

l’autore
Giuseppe Tomasi e i santi di famiglia


Le rivelazioni spirituali: la badessa e i «Pensieri» del filosofo francese

Cinquant’anni fa, il 23 luglio 1957, moriva a Roma Giuseppe Tomasi di Lampedusa, autore de Il Gattopardo. Attorno alla sua figura e al suo romanzo si creò, e giustamente, nel giro di pochi anni, un alone di leggenda letteraria e di aneddotica che mise ancora di più in luce il valore del romanzo che rimane, ad oggi, uno dei più validi del Novecento italiano. Ma sono varie le sfaccettature sotto cui può essere letta tutta l’opera del grande scrittore palermitano; intanto non solo Il Gattopardo, ma anche i Racconti, Lezioni su Stendhal e, ultimamente, un epistolario 1925-30, Viaggio in Europa, che poco aggiunge al Tomasi già conosciuto. Sfaccettature che vanno da quelle strettamente letterarie, a quelle storiche, culturali, di costume, siciliane, religiose; tutte insieme costruiscono la personalità di Tomasi di Lampedusa: nobile nel casato, nello stile e laico nel sentire religioso.



  
 
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Cultura e Spettacoli : Diritti d'autore scaduti, obiezioni SIAE Stampa la pagina |
Inviato da : ce.g.  Martedì, 12 Dicembre 2006 - 10:07
News

Diritti Pirandello prorogati al 2013 ?

A gennaio, come avevamo comunicato, scattano i 70 anni dalla morte di Pirandello, ma per la SIAE ciò non sarebbe sufficiente a 'liberare' i diritti d'autore sulla sua opera'. Giorgio Assumma della Siae afferma di ritenere 'giuridicamente corretta' l'applicazione agli autori italiani della proroga di sei anni e 8 mesi già prevista per francesi e inglesi e annuncia su questo un pronunciamento entro il 15 dicembre del Centro Studi della Siae. L'interesse della SIAE all'applicazione di norme straniere si comprende perfettamente se si considera che l'ammontare annuo dei diritti per le opere di Pirandello si aggira intorno a centinaia di migliaia di euro.

ce.g.




  
 
 
 
Cultura e Spettacoli : Diritti d'autore in scadenza... Stampa la pagina |
Inviato da : Bianca  Domenica, 10 Dicembre 2006 - 23:35
News PIRANDELLO, SCADONO I DIRITTI D'AUTORE

ROMA - Dal primo gennaio del 2007 libertà sui diritti d'autore per pubblicare i libri, romanzi, racconti, testi teatrali, di Luigi Pirandello. Come per ogni scrittore infatti a 70 anni dalla morte scadono i diritti, così come stabilisce la legge in merito. Pirandello è morto giusto il 10 dicembre di 70 anni fa, nel 1936 e al 31 dicembre dell'anno 2006 scadono i diritti della sua opera.

A ricordalo è "Il giornale di Sicilia" che dedica la pagina della cultura a questa notizia, con richiamo in prima pagina. Il quotidiano cita l'art. 25 della legge 22 aprile 1941, n. 633, che spiega che "tali diritti durano tutta la vita dell'autore e sino al termine del settantesimo anno solare dopo la sua morte".

Come ricorda il giornale la cosa interessante è anche che Pirandello è tra gli autori più rappresentati ed ora, chi ha intenzione di mettere in scena una sua opera, non dovrà più chiedere neanche l'autorizzazione.


  
 
 
 
Cultura e Spettacoli : IL PREMIO FONDAZIONE FELLINI Stampa la pagina |
Inviato da : Falco  Mercoledì, 11 Ottobre 2006 - 09:11
News
È stato reso noto alla stampa martedì 3 ottobre, presso la Sala Rossellini di Cinecittà, che il Premio Fondazione Fellini sarà assegnato il prossimo 16 dicembre a Roman Polanski. Ad annunciarlo, il Presidente della Fondazione Pupi Avati, il Direttore Vittorio Boarini, l’Assessore alla Cultura della Provincia di Rimini Marcella Bondoni e l’Assessore alla Cultura del Comune di Rimini Stefano Pivato.
“Un regista di una stazza, un coraggio, un’intraprendenza ineguagliabili”, ha dichiarato lo stesso Pupi Avati, “contentissimo di poter rendere omaggio ad un personaggio a cui sento di dover molto sia dal punto di vista professionale che umano”.
Dopo Martin Scorsese, che lo scorso anno ha inaugurato l’iniziativa raccontando al pubblico il profondo rapporto che lo lega a Fellini e alla città di Rimini, la Fondazione conclude la propria attività 2006 rendendo omaggio ad un grande regista, sceneggiatore, attore e produttore contemporaneo, Roman Polanski: una figura poliedrica, con alle spalle una carriera di oltre quarant’anni e il riconoscimento unanime di appartenere al ristretto gruppo dei registi che caratterizzano il panorama cinematografico internazionale.
Sarà ancora Pupi Avati, il Presidente della Fondazione che, in data 16 dicembre presso il Teatro degli Atti di Rimini, consegnerà il Premio, consistente in una lamina d’oro che riproduce il disegno “Colazione sull’erba”, scena di un sogno dal quale Fellini trasse ispirazione per il celebre spot della Banca di Roma, interpretato da Paolo Villaggio e Anna Falchi.
Roman Polanski, per aver realizzato alcune pagine indimenticabili della storia del cinema, dirigendo attori quali Jack Nicholson, Mia Farrow, John Cassavetes, Catherine Deneuve e Johnny Depp, riceverà a Varsavia (il 2 dicembre prossimo) gli European Film Award alla carriera, cioè quello che viene definito l’Oscar europeo. Un altro grandissimo riconoscimento, dopo l’eccezionale “doppietta” del 2002, quando per Il pianista si aggiudicò sia il Premio Oscar che la Palma d’Oro a Cannes.
Polanski nasce dall'incrocio di tre culture diverse: ebrea, polacca e francese. Dalla cultura ebrea eredita un umorismo straordinario, capace di mitigare le conclusioni cupe e disperate di molti suoi film; dalla sua origine polacca la nozione dello squallore della vita borghese, spesso portatrice di violenze sotterranee e feroci ipocrisie; dalla cultura di adozione, il gusto per il surreale. Ma Polanski è anche un grande amante dell'universo onirico, del fantastico che emerge dai luoghi reconditi della psiche. Forse proprio questa sua fantasia onirica spiega la grande ammirazione che il regista polacco ha sempre dichiarato di avere nei confronti di Fellini, in alcune interviste definito come il regista prediletto insieme ad Orson Welles e Akira Kurosawa. Una stima ricambiata da Fellini che, in particolare, affermò di amare Rosemary’s Baby, capolavoro di Polanski del 1967, al punto da considerarlo tra i suoi 40 film preferiti in assoluto. Fellini e Polanski hanno anche avuto modo di incontrarsi sul set del film Satyricon. L’incontro è stato immortalato nel backstage di questo film girato da Gideon Bachmann, col titolo Ciao, Federico! che riprende il giovane polacco e la scomparsa Sharon Tate in compagnia del Maestro.

Come l’anno scorso, saranno molti gli eventi correlati con la cerimonia di premiazione. Tra questi ha grande rilievo il proseguimento dell’incontro dell’anno scorso tra grandi personalità del mondo della cultura sul tema “Il mio Fellini”. L’incontro avrà luogo dal pomeriggio del 15 alla sera del 16 dicembre. Per l’occasione letterati, storici, critici, artisti delle più svariate discipline potranno esporre il modo in cui la figura del Maestro ha avuto influenza sulla loro vita, la loro opera, i loro sogni. Potranno raccontare suggestioni personali dando espressione alla propria soggettività. Per scelta, non sono stati coinvolti né i testimoni diretti della vita del regista riminese, né i suoi collaboratori; si è preferito mettere a confronto personalità che hanno conosciuto Fellini soprattutto attraverso le sue opere per poi elaborarle nel proprio immaginario.
Tra gli altri eventi collaterali, da segnalare anche un’intera retrospettiva su Roman Polanski e un’ampia esposizione dei disegni del Maestro riminese, che si inaugurerà il 15 sera nelle suggestive sale dello storico Castel Sismondo di Rimini.





  
 
 
 

 

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