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“L’Italia, senza la Sicilia, non lascia alcuna immagine nell’anima: qui è la chiave di tutto.”

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Emissione numismatica vaticana 2010


Infuria l'ignobile campagna contro Benedetto XVI.
Segnaliamo una importante iniziativa di sostegno al Santo Padre.


Sostegno a Benedetto XVI


VADEMECUM PER PROTEGGERE I NOSTRI "AMICI PELOSI" Stampa la pagina |
Inviato da : Ggc  Venerdì, 09 Luglio 2010 - 15:56
ENPA Aumentano le temperature; dall'Enpa alcuni suggerimenti per proteggere gli animali dal caldo.
1. Non lasciare mai un animale incustodito in auto: in queste condizioni puo' morire in poco tempo, bastano anche solo 10 minuti.
2. Assicurarsi che gli animali abbiano sempre accesso all'ombra e acqua fresca in abbondanza.
3. Non costringere i cani a sforzi eccessivi. Nei giorni più caldi portare il cane a passeggio di mattina e di sera, a maggior ragione se si tratta di un animale anziano e/o con difficoltà respiratorie.
4. Prevenire le scottature. Per proteggere cane o gatto, prima di farli uscire è sufficiente applicare una crema solare ad alta protezione sulle parti del corpo non coperte da pelo (specie le punte delle orecchie).
5. Non esporre l'acquario al sole diretto. Cambiare l'acqua regolarmente e togliere le alghe che si formano.
6. Non lasciare il canarino sul balcone, esponendolo al sole diretto.
7. Controllare la presenza di parassiti esterni. Applicare preventivamente un antiparassitario idoneo per la sua specie e taglia.
8. Controllare ogni giorno gli animali per l'eventuale presenza di uova di mosche
9. Prestare particolare cautela quando si usano tosaerba o tagliabordi, poichè entrambi possono essere letali per animali che si muovono lentamente.


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BALENE. GIAPPONE SCONFITTO! Stampa la pagina |
Inviato da : Ggc  Martedì, 06 Luglio 2010 - 17:55
ENPA L'International Whailing Commission, riunita ad Agadir (Marocco), ha confermato la moratoria sulla caccia alle balene, in vigore dal 1986. Secondo quanto appreso dall'Enpa, l'ipotesi di votare una mozione favorevole alla cancellazione del bando è stata superata grazie all'opposizione dell'Unione Europea, dell'Australia e dei Paesi latino - americani." L'impossibilità di coagulare una solida maggioranza intorno alla loro proposta, ha dunque spinto i sostenitori della liberalizzazione a fare marcia indietro e a non esporsi a una rischiosa e travagliata votazione pubblica. "Il movimento internazionale contro la caccia alle balene ha vinto grazie a una straordinaria mobilitazione - commenta Ilaria Ferri, direttore scientifico e responsabile campagne internazionali di Enpa -. I soldi sporchi di sangue di innocenti animali non potranno mai comprare l'esercito di cittadini del pianeta che vogliono difendere le balene e veder riconosciuti i loro diritti. Ora è necessario fermare anche la caccia a scopi scientifici, un pretesto dietro cui si nasconde una caccia comunque a scopi commerciali".


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SEQUESTRATI 20 CANI IN CANILE "FAI DA TE" Stampa la pagina |
Inviato da : Ggc  Giovedì, 17 Giugno 2010 - 19:28
ENPA GUARDIE ZOOFILE ENPA SVENTANO "SCICLI BIS"

"La storia ha rischiato di ripetersi. Abbiamo disinnescato una situazione esplosiva, molto simile a quella verificatasi più di un anno fa nella zona di Scicli". Queste le parole con cui Antonio Tringali - presidente della Sezione Enpa di Ragusa - ha commentano l'operazione con cui le Guardie Zoofile della Protezione Animali hanno sequestrato 20 cani, detenuti in pessime condizioni igienico sanitarie all'interno di un piccolo appezzamento del Comune di Giarratana (Ragusa). Simile più a una discarica che a un fondo agricolo - ovunque erano sparsi materiali di risulta, rifiuti, persino la carcassa di una vecchia "Panda" e pericolosissimi laminati di eternit - il terreno era stato trasformato in un canile improvvisato: pochissime le ciotole per l'acqua, molte delle quali completamente a secco, inesistenti quelle per il cibo. Fatis cente e bucata in più parti, la recinzione metallica (confinante con una strada di pubblico accesso) permetteva agli animali di uscire ed entrare liberamente dalla proprietà. Un vero e proprio "rifugio fai da te", dunque, proprio come quello in cui erano tenuti i cani di Scicli; questa volta, fortunatamente, l'epilogo è stato molto diverso. Al loro arrivo, le Guardie Zoofile Enpa e il veterinario dell'Asp hanno accertato la presenza di 20 cani, tra cui 16 adulti, 1 cucciolo di tre mesi e 3 neonati di quindici giorni; all'appello ne mancavano sette ma il proprietario non ha saputo motivarne l'assenza. Due animali, un cocker e un pittbull sono stati trovati in condizioni di salute così gravi da richiedere immediate cure veterinarie mentre altri 10 erano legati a una catena talmente corta da impedire i più naturali movimenti. Tutti i cani presenti nella proprietà sono stati posti sotto sequestro. "Fame e sete non erano gli unici fattori di rischio - ha aggiunto il presidente Tringali -. Tra questi anche la presenza dei cuccioli e delle loro madri, aggressive per istinto materno, nei confronti degli estranei. Siamo intervenuti appena in tempo: il terreno si trova in una zona frequentata e non oso immaginare cosa sarebbe accaduto se per un qualunque caso un passante, entrando in contatto con gli animali, avesse innescato anche involontariamente reazioni pericolose". "Ringrazio l'autorità giudiziaria e tutte le istituzioni che hanno permesso alle nostre Guardie Zoofile di portare avanti una così efficace opera di prevenzione - ha commentato Carla Rocchi, presidente nazionale Enpa -. E' motivo di conforto sapere che finalmente si stanno compiendo gli auspicati progressi in materia di lotta al randagismo e maltrattamento di animali".






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UNA SCUOLA RICORDERA' MARIA GRAZIA CUTULI Stampa la pagina |
Inviato da : Ggc  Giovedì, 17 Giugno 2010 - 16:51
News Una scuola intitolata a Maria Grazia Cutuli, la giornalista del Corriere della Sera uccisa in Afghanistan il 19 novembre 2001: sorgera' nel distretto di Injil, nella provincia di Herat. Oggi la cerimonia per la posa della prima pietra, alla presenza di Mario Cutuli, il fratello di Maria Grazia, per la prima volta in Afghanistan dal giorno dell'omicidio.
Il progetto della scuola, che sorgera' nel villaggio Kush Rod, una delle zone piu' povere della provincia, e' stato ideato dalla 'Fondazione Maria Grazia Cutuli' che ne finanziera' completamente la realizzazione ed e' stato elaborato interamente in Italia attraverso un workshop cui hanno partecipato diversi studi di architettura. La scuola ospitera' 600 allievi, di cui 350 bambine. L'edificio occupera' un'area di 2 mila metri quadrati, di cui 650 coperti dall'edificio scolastico vero e proprio, con 8 classi, una biblioteca e diversi servizi alla didattica. Sono previste poi un'area di 650 metri quadrati adibita ad orto e la messa d dimora su un ampio giardino di 50 alberi da frutta. La cura degli spazi verdi sara' devoluta, una volta completato il progetto, all'Ong GvC. Il Corriere della Sera provvedera' infine alla donazione di 50 computer che contribuiranno a fare di questa scuola un istituto all'avanguardia.
La fondazione vede tra i soci promotori fondatori la famiglia Cutuli, il Comune di Roma, il consiglio nazionale dell'ordine del Giornalisti, il Corriere della Sera, Rcs quotidiani, Banca Nuova, Regione Sicilia, Confindustria Sicilia e la Federazione Nazionale della Stampa.
Il team di ricostruzione provinciale Prt di Herat, nelle sue componenti militare e civile, ha sostenuto il progetto provvedendo alla ricerca di un'area adatta alla costruzione e fornendo sostegno logistico; contatti con le autorita' locali si si sono occupati direttamente il colonnello Emmanuele Aresu, comandante del Prt, e Sergio Maffettone, rappresentante del ministero degli Esteri ad Herat. (ANSA).



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Marco Bonet vince la 2a edizione del Premio Enzo Biagi Stampa la pagina |
Inviato da : Ggc  Giovedì, 17 Giugno 2010 - 16:38
News Vincitore della seconda edizione del ‘Premio Enzo Biagi a un giovane cronista di provincia’ è Marco Bonet, ventottenne redattore del ‘Corriere del Veneto’. Bonet è stato scelto dalla giuria (presieduta da Sergio Zavoli e composta da Ferruccio de Bortoli, direttore del ‘Corriere della Sera’, Giangiacomo Schiavi, vicedirettore del ‘Corriere della Sera’, Antonio Padellaro, direttore de ‘Il fatto quotidiano’, Paolo Occhipinti, direttore editoriale RCS Periodici, Stefano Jesurum, caporedattore del ‘Corriere della Sera’, Loris Mazzetti, capostruttura Rai3, Fabio Fazio, giornalista, autore e conduttore televisivo, Francesca Lombardi, che si è aggiudicata il primo premio dello scorso anno e Carlos Passerini, premiato nel 2009 dalla Banca di Credito Cooperativo Alto Reno) tra una settantina di concorrenti. Il premio di diecimila euro voluto dalla famiglia Biagi verrà consegnato in piazza a Pianaccio sabato 19 giugno 2010 alle ore 16 durante una festa che coinvolgerà il paese e alla quale sono invitati tutti coloro che avranno piacere di esserci.



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